mercoledì 27 agosto 2008

notte d'inferno

La notte appena passata è stata speciale... LEI; la DIvina, la Suprema DEA SANDRA, colei che ha il controllo della mia vita e delle mie pulsioni mi ha dato il permesso di fare sesso con mia moglie. All'inizio ho pensato che fosse molto gentile da parte SUA questa concessione, poi ho capito che era una ulteriore prova del SUO potere. Ho paura che mi abbia ipnotizzato, non so come non so quando, ma ormai non ho più il controllo. Ho fatto sesso con mia moglie, le sensazioni erano ottime, e non pensavo ad altro che a lei e a quanto ci amiamo. LEI, la DEA, mi aveva dato il permesso di fare sesso, ad un'unica condizione, che al momento di venire avessi pensato a LEI, ai SUOI piedi.
Mi è sembrato logica questa richiesta, la pretesa di essere LEI e solo LEI causa dei miei orgasmi, avere il controllo e il possesso del mio sesso. MA mi sembrava offensivo per la mia dolce metà perciò pensavo di contravvenire a questo ordine. Niente di più sbagliato!!! Non riuscivo proprio a venire, qualcosa mi bloccava, fino a che non ho ceduto, ho pensato a LEI, a quel che mi stà facendo, a come piano piano si stà impadronendo di me e della mia mente, al potere dei SUOI divini piedi... sono venuto in pochi secondi!!!
Ora lo so, la SUA non era una concessione al mio piacere con la mia donna, era un modo per umiliarmi, per farmi capire che questo pezzo di carne tra le mie gambe è SUO, risponde solo a LEI, e io posso solo sperare che LEI mi dia il permesso di usarlo...

a presto DEA, e spero di non averLA delusa

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